Castello di Riardo
Riardo (Caserta)
Verso la fine del nono secolo d.C. sulla sommit� delle alture dell� Alto Casertano vennero realizzati una serie di castelli che costituivano la dimora di conti e gastaldi, ossia dei potenti dell�epoca. E� perci� molto probabile che anche il castello di Riardo sia stato costruito in quel periodo. Sull�arco di ingresso dell' antico maniero per il passato c�era una pietra indicante l�anno 1122 ma � quasi sicuro che quella data si riferisse ad una ristrutturazione del castello e non alla sua originaria costruzione.
Le sole misure del castello di Riardo bastano ad indicarne la maestosit�: area di costruzione mq 2750; cortile mq 274; i quattro lati lunghi misurano m 47,20 � 50,30 � 54,90 � 55,20; la torre pi� alta m 27; il salone di rappresentanza 17,50 *7. Le torri rotonde sono di chiaro stile medievale, la loro merlatura e zoccolatura sono in stile aragonese ;rinascimentale � la torre quadrata e neoclassico il loggione. Tutti i critici d�arte che hanno studiato il castello di Riardo sono rimasti particolarmente affascinati dall� arco-finestrone che dal primo piano consentiva di ammirare sia il vulcano spento di Roccamonfina che tutta la vallata fino al mare attraverso la piana del Savone.Di notevole fascino � il giardino adiacente che si estende a nord del castello. Restaurato di recente, � strutturato su diversi livelli altimetrici. Sono ancora ben visibili le porte, oggi murate, che collegavano il castello ai suoi "orti".
Nei giardini � stata realizzata una comoda scaletta metallica dalla quale si accede ad un camminamento-passerella che consente di osservare la parte esterna delle mura di cinta dei giardini stessi e di spaziare con lo sguardo per tutta la parte settentrionale del nostro paese. Sfruttando in modo idoneo lo spazio disponibile, � stata ricavata anche una piccola arena con un po� di gradinate di fronte.
Le mura, costellate di feritoie per l�avvistamento del nemico e per l�allocazione di bocche di fuoco, proseguono fino allo spazio esterno all�attuale ristorante-albergo ed in corrispondenza della zona urbanizzata costituiscono la base di costruzioni. Molte case a ridosso del castello sono state magnificamente restaurate. Alcune sono state destinate a botteghe artigianali, a locali da adibire a mostre permanenti, in futuro anche a museo.
Tutto il borgo si caratterizza per una serie di viuzze lastricate, parallele l�una all�altra ma con delle stradine a perpendicolo che le congiungevano e consentivano di passare da un livello all�altro del borgo. Oggi questi passaggi, bench� quasi tutti interclusi e talvolta murati, sono ancora perfettamente visibili e ci narrano di una urbanizzazione fatta davvero a misura d'uomo.
Testi: Bonafiglia Marco per www.riardonova.it
Numero telefonico Comune: +39.0823-981044
Come arrivare:
- In auto: Da Napoli: A1,uscita di Capua, poi la SS 6 fino a bivio Pietramelara.
Da Roma: A1, uscita Caianello,poi SS 6 fino a bivio Pietramelara.
Da Bari: A16, uscita Benevento, poi SS 372 fino a uscita per Calvi, poi bivio Pietramelara.
- In treno: Stazione di Teano: linea Napoli-Cassino-Roma.





































